Gestione crediti Cantieri Navali

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                                       Nell’attuale periodo di grave crisi che ha investito l’intera economia nazionale ed in particolare, complice la scellerata introduzione della tassa di stazionamento sulle imbarcazioni, il settore nautico, si sta verificando sempre più frequentemente il fenomeno degli insoluti sui crediti dei Cantieri Nautici nascenti da lavori di manutenzione/riparazione nonché dai canoni di rimessaggio: in sostanza il proprietario della imbarcazione commissiona al Cantiere lavori di manutenzione/riparazione e magari stipula anche un contratto di ormeggio o rimessaggio e poi, quando si tratta di pagare il conto, diventa improvvisamente irreperibile o, peggio, accampa le scuse più assurde per tirarla il più alle lunghe possibile dando così il via ad uno stillicidio di telefonate, solleciti, appuntamenti disertati, scuse che inevitabilmente conducono alla esasperazione. Senza contare poi il danno da mancato guadagno che il Cantiere è costretto a subire non potendo utilizzare lo spazio occupato dalla imbarcazione “morosa” per il rimessaggio e la manutenzione di altre barche.

                                        Se il quadro descritto sopra non rappresenta per Voi una novità, desideriamo informarVi che esiste uno strumento legale efficacissimo per riscuotere il proprio credito: IL DIRITTO DI RITENZIONE SULLA IMBARCAZIONE (artt. 2756, 2797 e 2798 del Codice Civile): in sostanza, sulla base della esistenza di una o più fatture insolute la Legge Vi consente di far vendere all’asta giudiziaria l’imbarcazione rimessata nel Vs. cantiere, ottenendo così l’integrale recupero del Vs. credito.

                                        Le uniche condizioni indispensabili per poter esperire la vendita sono quindi l’esistenza di un credito portato da lavori di manutenzione o riparazione o da rimessaggio ed il possesso della imbarcazione da parte del Cantiere.

                                       La nostra agenzia è specializzata nel promuovere e seguire minuziosamente il procedimento sopra descritto (ci occupiamo di tutto: dalla fase iniziale rappresentata dalla intimazione al debitore alla fase ultima costituita dalla acquisizione – e conseguente erogazione al Cantiere – delle somme ricavate dalla vendita della imbarcazione), grazie ad una convenzione stipulata con

Studi Legali specializzati in materia si propone alla Vs. attenzione al fine di ottenere il conferimento dell’incarico di recuperare il Vs. credito, ciò alle seguenti semplici e trasparenti condizioni:

  • GRATUITA’ ASSOLUTA: le spese per competenze ed onorari dei legali che si occuperanno della Vs. vertenza, come pure i costi da sostenere per dare corso al procedimento (bolli, tasse, compenso dell’Istituto Vendite Giudiziarie, pubblicazione degli annunci di vendita, svolgimento degli incanti, trasferte dei ns. legali) saranno esclusivamente a carico nostro;
  • In caso di esito negativo del procedimento (ipotesi remotissima che si verifica unicamente nel caso in cui non si riesca a tenere l’asta per mancanza di offerte) nessun compenso verrà da noi preteso (in tal senso vi verrà rilasciato un impegno da noi sottoscritto);
  • Il nostro compenso, pari al 30% + Iva dell’importo del Vs. credito recuperato, verrà corrisposto direttamente o dal Vs. debitore (in caso di pagamento spontaneo) o dall’aggiudicatario dell’asta (in tal caso mediante decurtazione dall’importo dallo stesso versato per l’acquisto della imbarcazione);
  • Un ns. referente sarà a Vs. disposizione per tenerVi aggiornati in qualsiasi momento circa lo stato del procedimento.

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